Oltre il tempo
«Il passato non è mai morto. Non è nemmeno passato».
dal romanzo Requiem for a Nun, Requiem per una monaca, 1951,
di William Cuthbert Faulkner, nato Falkner,
scrittore, sceneggiatore, poeta e drammaturgo statunitense,
Premio Nobel1 per la letteratura nel 1949,
(New Albany, 25 settembre 1897 – Byhalia, 6 luglio 1962).
ACCADEMIA TIBERINA
Sezione della Lucania
Con il patrocinio del Comune di Ruvo del Monte
RISCOPRIRE LE RADICI LUCANE
del giallista italo–americano
EVAN HUNTER
Alias Ed McBain
nel Centenario dalla nascita
Iniziativa in memoria del Dott. Rocco Brancati
vice caporedattore della TGR di Basilicata
e membro del “Comitato Evan Hunter” di Ruvo del Monte
Venerdì 16 ottobre 2026
Ore 17:30
Centro Sociale Polivalente – Ruvo del Monte
Insigni Autorità civili, militari, religiose e accademiche, stimati ospiti e graditi partecipanti,
a nome dei soci dell’Azione Cattolica Parrocchiale di Ruvo del Monte, che ho l’onore di rappresentare in qualità di presidente, rivolgo affettuosi, ossequiosi e cordiali saluti.
Siamo lieti e grati per l’invito alla commemorazione in onore del prolifico romanziere, giallista e sceneggiatore italo–americano Evan Hunter, alias Ed McBain, che è solo uno dei vari pseudonimi da lui utilizzati. Proprio ieri è ricorso il centenario della sua nascita, avvenuta a New York con il nome di Salvatore Albert Lombino.
Questo straordinario evento idealmente unisce l’eredità letteraria dell’illustre scrittore all’appassionata dedizione giornalistica del dottor Rocco Brancati2, custode della sua memoria tra le fila del locale Comitato Evan Hunter. L’iniziativa suggella così, nel segno eterno della cultura, il loro profondo e indissolubile sodalizio con Ruvo del Monte, piccolo borgo dalla grande anima.
Evan Hunter infatti, pur conquistando successo e fama nel contesto letterario mondiale, gelosamente custodisce nel cuore le profonde radici di questa nostra terra. Legami che traggono linfa e memoria dai racconti tramandati dal suo adorato nonno materno: Giuseppeantonio Coppola3, sarto originario di Ruvo del Monte, emigra negli Stati Uniti d’America a circa vent’anni, nel 1898, pervaso da nobile intento di sottrarre la famiglia da miseria. Affronta, quindi, il grande sacrificio del distacco dai propri cari, inseguendo l’ingannevole miraggio di una terra dalle strade lastricate d’oro, simbolo di riscatto e futuro radioso nell’immaginario di migranti europei.
È allo spirito e all’abnegazione di Giuseppeantonio Coppola che, nel 1974, Evan Hunter consacra il suo celebre e commovente romanzo Streets of Gold. Le strade d’oro4 è la traduzione italiana curata da Giuseppe Costigliola5 e pubblicata dagli Amministratori del nostro Comune6: l’opera è presentata in anteprima nazionale il 13 agosto 2019, nell’ambito degli eventi promozionali di Matera Capitale Europea della Cultura7, all’interno del progetto speciale Ruvo del Monte Capitale Europea della Cultura per un Giorno. L’autore, in questo volume, ripercorre la storia della famiglia del nonno, narrando la stremata vita rurale di Fiormonte. Questo dolce e suggestivo neologismo, al contempo evocativo e identitario, che congiunge magnificenza della fioritura con grembo ancestrale della montagna, tra ricordi, nostalgia e sogni, cela il profilo reale e indimenticato di Ruvo del Monte.
È proprio in virtù di questo intenso legame con la nostra comunità che gli Amministratori civici8 l’hanno proclamato Cittadino onorario postumo, il 17 agosto 2010.
Ricordare Evan Hunter a cento anni dalla nascita significa accogliere l’eco di una testimonianza senza tempo. La sua straordinaria capacità di descrivere fragilità e virtù umane è per tutti fulgido esempio di talento e zelo.
Custodire, valorizzare e tramandare con profonda cura la testimonianza di Evan Hunter, come sapientemente fate voi oggi con questa celebrazione, consente d’affidare i suoi preziosi semi al vento del presente, affinché passione educativa e sociale diventino nuovo germoglio del nostro domani.
Tale connubio civile e culturale, per noi amici d’Azione Cattolica, pienamente si concilia con lo spirito che ispira il nostro laicale apostolato. Un simile dinamismo scaturisce dalla sorgente battesimale che ci unisce a Gesù, «pietra d’angolo» (Sal 118,22; Is 28,16; Mt 21,42; Mc 12,10; Lc 20,17; At 4,11; Ef 2,20; 1 Pt 2,4–7), fondamento della nostra vita cristiana. Da questa profonda radice trae nutrimento una corresponsabile missione formativa, ecclesiale, ministeriale e animativa. È uno slancio che trasfigura i nostri giorni in sentieri di grazia, convertendo la vita in silenziosa oblazione a servizio del bene comune.
Rivolgiamo, dunque, il nostro più vivo compiacimento e ringraziamento a voi che trasformando bellezza in dono condiviso, rendete possibile questa manifestazione: ideatori, organizzatori, relatori, istituzioni e tecnici, insieme a volontari e collaboratori che, silenti, offrono il proprio fondamentale ed impeccabile contributo.
Ringraziamo, infine, tutti i presenti per l’ascolto e la gentile attenzione concessaci.
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1 Il Premio Nobel è un prestigioso riconoscimento internazionale, istituito con testamento nel 1895 da Alfred Bernhard Nobel, (Stoccolma, 21 ottobre 1833 – Sanremo, 10 dicembre 1896), chimico, inventore, industriale e filantropo svedese. La prima assegnazione di premi risale al 1901. L’onorificenza consiste nel conferimento a Stoccolma, in Svezia, di medaglia d’oro, diploma miniato a mano e cospicua somma di denaro a studiosi viventi o enti, fondazioni e associazioni che contribuiscono al progresso e al benessere dell’umanità nel settore fisico, chimico, medico, economico e letterario, e Oslo, in Norvegia, attribuendo medesimi premi a chi profonde impegno in favore della pace mondiale. I premi sono annualmente annunciati nel mese d’ottobre e le rispettive cerimonie di premiazione si svolgono il successivo 10 dicembre, anniversario del decesso di Nobel.
2 Rocco Brancati, (Potenza, 26 febbraio 1950 – Potenza, 18 aprile 2018), è giornalista, saggista, scrittore e docente universitario lucano.
3 Giuseppeantonio Coppola, (Ruvo del Monte, 30 ottobre 1878).
4 Evan Hunter, titolo originale dell’opera Streets of Gold, © 1974 by Hui Corporation. Le strade d’oro, traduzione di Giuseppe Costigliola, © 2019 by Hui Corporation c/o ALS Agenzia Santachiara. Prima pubblicazione italiana: Comune di Ruvo del Monte, luglio 2019, La Grafica Di Lucchio s.n.c., Rionero in Vulture – PZ.
5 Giuseppe Costigliola, (Formia nel 1964), è scrittore, critico letterario, traduttore e giornalista italiano, studioso di letteratura angloamericana. È specializzato nella storia del cinema di genere italiano e nella letteratura del Millenovecento.
6 L’amministrazione dell’architetto Michele Metallo, eletto sindaco del Comune di Ruvo del Monte con lista civica Orgoglio Ruvese, in seguito a consultazioni elettorali del 9 e 10 giugno 2018, vince contro i canditati della lista civica Ruvo Continuità e Progresso. Il suo mandato inizia l’11 giugno 2018 e termina il 14 maggio 2023, per scadenza naturale.
7 La città di Matera, capoluogo dell’omonima provincia in Basilicata, è designata il 17 ottobre 2014 Capitale europea della cultura nel 2019, insieme alla città di Plovdiv, in italiano storicamente nota anche come Filippopoli, capitale storica della Tracia e seconda città della Bulgaria dopo la capitale Sofia. Matera è la prima città dell’Italia meridionale a ricevere questo riconoscimento, dopo essere entrata in una lista ristretta comprendente le candidature di Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena. È la quarta città italiana ad ottenere il titolo di Capitale europea della cultura, dopo Firenze nel 1986, Bologna nel 2000 e Genova nel 2004. Il logo ufficiale, disegnato dal designer friulano Ettore Concetti, è astratto e pixelato, composto da forme geometriche quadrate e rettangolari con diverse dimensioni e sfumature dello stesso colore, nate dalla stilizzazione e dall’estrazione concettuale delle porte e finestre dei Sassi di Matera. Riporta una prima dicitura in maiuscolo Matera 2019, al disotto della quale una seconda dicitura in maiuscolo indica Capitale Europea della Cultura. Dal 2018 sostituisce il vecchio logo utilizzato in fase di candidatura, composto da linee grafiche ispirate ai cunicoli scavati nel tufo, le quali intrecciandosi formano una W, simbolo della rete, e una M, iniziale di Matera. Il suo motto è Matera 2019 Open future.
8 La prima amministrazione dell’avvocato Donato Carmine Romano, eletto sindaco del Comune di Ruvo del Monte con lista ad orientamento di centrosinistra Insieme per Ruvo, inizia il 7 giugno 2009. Questo mandato amministrativo termina anticipatamente il 21 dicembre 2012, in seguito a scioglimento del Consiglio Comunale. Il comune, quindi, è affidato al commissario prefettizio, dottor Francesco Mauceri, fino al rinnovo degli organi elettivi. Lo stesso Romano, in seguito a consultazioni elettorali del 26 e 27 maggio 2013, è rieletto sindaco con lista del Partito Democratico, vincendo contro i candidati della lista civica Rinascita Ruvese. Il suo secondo mandato consecutivo inizia il 27 maggio 2013 e termina il 10 giugno 2018, per scadenza naturale.

La locandina dell’evento
Pubblicato venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 21:00.
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